HANSEL E GRETEL: disavventura a 4 zampe


Favola per bambini
realizzata con la collaborazione della Provincia di Rimini Servizio Tutela Faunistica

Regia Alberto Guiducci

Con Marco Bianchini, Chiara Cicognani,
Alberto Guiducci, Stefania Tamburini

Musiche originali composte ed eseguite dal vivo
Anna Cornacchini

Luci Monica Vandi

Coordinamento e trucco bambini
Mara Dell'Aquila, Giovanni Moretti, Cinzia Ubaldi

Cosa c’è di più terribile e sconvolgente dell’abbandono per un piccolo cucciolo, sia esso d’uomo o di animale? Il rifiuto, la paura dell’abbandono da parte delle persone che ci hanno messo al mondo, che ci hanno chiamati alla vita, sono da sempre fonte di grande dolore e turbamento, che hanno ripercussioni su tutta la nostra esistenza.

La favola dei Fratelli Grimm, sebbene risalga alla seconda metà dell’ottocento, trova ancora oggi spunti interessanti per affrontare in modo leggero ed anche divertente, una tematica così triste, e quindi anche per esorcizzare questa paura che noi tutti, nel profondo del nostro animo, ci portiamo dentro.

Hansel e Gretel sono due bambini figli di un taglialegna buono e una matrigna cattiva. Vivono nella miseria e il povero taglialegna non sa come sfamarli. La matrigna cattiva lo convince ad abbandonarli nel bosco con un inganno. Da qui parte l’avventura dei due piccoli dentro la foresta e le sue insidie. Una volta soli Hansel e Gretel incontrano un curioso corvo che li condurrà fino alla casetta di dolci e marzapane dove vive una perfida strega che li farà suoi prigionieri con l'intenzione di mangiarseli. Dopo aver convinto il corvo ad aiutarli, essendo lui stesso vittima di un sortilegio alla strega malvagia, riusciranno a liberarsi e tornare alla casa paterna per il classico lieto fine.

L’Associazione Korekané ha cercato, nel suo libero adattamento, una chiave interpretativa che si lega in maniera semplice ma efficace al mondo degli animali. E così Hansel e Gretel diventano due simpatici cuccioli (un cane e un gatto) la feroce matrigna un pericoloso felino e il padre bonario un vecchio cane.

L'allestimento dello spettacolo è semplice e prevede il coinvolgimento diretto dei bambini che, ora in veste di 'scenografia vivente' ora in veste di animali del bosco, diventando parte attiva della rappresentazione.

La favola si rivolge ai piccoli spettatori attraverso il lavoro di quattro attori che evocano le vicende dei protagonisti con la parola, l'uso di oggetti, di maschere e di canzoni. La storia, sviluppata in maniera coinvolgente e mai traumatica per il pubblico dei più piccoli, è arricchita da un accompagnamento musicale eseguito dal vivo, con suoni e rumori che richiamano l’atmosfera della foresta e degli animali che in essa vivono.

Lo spettacolo ha debuttato il 5 Giugno 2004 c/o la scuola elementare Ferrarin di Bellaria, riscuotendo grande successo e consenso.

E' disponibile un video promo.

DATI TECNICI
- Dimensione dello spazio richiesto mt. 6 x 8 ca.
- Impianto audio e di amplificazione con lettore cd
- Impianto luci da concordare in relazione allo spazio
- Durata 50 minuti circa
- Possibilità di oscuramento della sala, se diversa da un teatro.

 

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