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Comunicazione Nonviolenta
L'empatia alla base delle relazioni
Come possiamo dire ciò che è importante per noi senza accusare o ferire l’altro?
Come possiamo ascoltare qualcuno con cui non siamo d’accordo senza rinunciare a noi stessi?
Come possiamo attraversare un conflitto cercando una strada che tenga conto dei bisogni di tutte le persone coinvolte?
La Comunicazione Nonviolenta (CNV), sviluppata dallo psicologo Marshall B. Rosenberg, è un approccio alla relazione che ci invita a spostare l’attenzione dai giudizi, dalle interpretazioni e dalla ricerca di chi ha ragione o torto verso ciò che sta accadendo dentro di noi e nell’altra persona.
Al centro della CNV ci sono l’ascolto e la consapevolezza dei sentimenti e dei bisogni: ciò che per noi conta, ciò che ci muove e orienta le nostre azioni.
Non si tratta semplicemente di imparare a usare parole diverse. La CNV è soprattutto una pratica: un modo di allenare l’ascolto, l’autenticità e l’empatia, per prenderci cura delle nostre relazioni e cercare forme di dialogo e collaborazione anche quando emergono differenze, tensioni e conflitti.
Significa imparare ad ascoltare noi stessi senza perdere l’altro e ad ascoltare l’altro senza perdere noi stessi.
Il Center for Nonviolent Communication
Il Center for Nonviolent Communication (CNVC) è l’organizzazione internazionale fondata da Marshall B. Rosenberg per diffondere e sostenere la Comunicazione Nonviolenta nel mondo.
Il CNVC promuove la pratica e la formazione nella CNV e coordina una rete internazionale di trainer certificati, impegnati a trasmetterne i principi e a mantenerne viva la qualità e l’integrità.
Chiara Cicognani
Trainer certificata CNVC
Sono Trainer certificata in Comunicazione Nonviolenta presso il Center for Nonviolent Communication (CNVC) e lavoro nel campo dell’istruzione, del teatro e della comunicazione da oltre vent’anni.
Accompagno individui, gruppi, scuole e organizzazioni nello sviluppo di relazioni più consapevoli, autentiche e collaborative.
Il teatro è il fondamento del mio lavoro e continua a ispirare profondamente il modo in cui condivido la Comunicazione Nonviolenta. Mi interessano in particolare gli aspetti che precedono le parole: le sensazioni corporee, le emozioni, la presenza e la qualità dell’ascolto. Per questo utilizzo spesso il corpo, il movimento, il gioco teatrale e l’esperienza diretta come strumenti per esplorare la connessione con noi stessi e con gli altri.
Per diversi anni ho lavorato nelle scuole, facilitando progetti di educazione emotiva e relazionale rivolti sia a studenti che a insegnanti. Ho inoltre creato e.motivi, un progetto che integra teatro e psicologia, e Corpo Empatico, un percorso che unisce teatro e Comunicazione Nonviolenta per coltivare consapevolezza, empatia e autenticità attraverso il linguaggio del corpo.
La Comunicazione Nonviolenta ha trasformato profondamente il mio modo di vivere le relazioni e i conflitti. La considero una pratica che ci invita a riconoscere la nostra comune umanità e a sviluppare una presenza capace di accogliere sinceramente ciò che è vivo in noi e negli altri.
Credo che il cambiamento sociale inizi dalle nostre relazioni quotidiane e dal modo in cui scegliamo di incontrarci. Per questo considero la Comunicazione Nonviolenta uno strumento concreto di pace: una pratica attraverso cui trasformare conflitti e differenze in opportunità di comprensione, collaborazione e cura reciproca.
Nel mio lavoro cerco di creare spazi in cui apprendimento, corpo, emozioni e consapevolezza possano incontrarsi, affinché il cambiamento possa essere non soltanto compreso, ma sperimentato e praticato.

Contatti
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